“HTTPS segnale di ranking” Google lo vuole su tutti i siti web. Si, anche il tuo.

Fino a poco tempo fa chi possedeva un sito web semplice, che non prevedeva transazioni monetarie o aree riservate poteva tranquillamente utilizzare HTTP. Oggi invece è di fondamentale importanza passare al protocollo sicuro HTTPS che diventerà ben presto il nuovo standard.

Cos’è https?

E’ l’acronimo di Hypertext Transfer Protocol Secure, un protocollo di comunicazione sicuro che crea una connessione criptata tra l’utente e il sito web.

Semplificando, il certificato SSL cripta i dati in entrata e in uscita rendendoli indecifrabili, tutelando il contenuto della comunicazione da terze parti malintenzionate.

 

 

Utilizzare un certificato SSL è utile per:

  • la sicurezza del sito, permettendo di criptare sia il traffico in entrata e in uscita garantendo che terze parti non possano interferire nelle comunicazioni;
  • mostrarsi all’utente come un’azienda affidabile. Per l’utente comune leggere la scritta verde “Sicuro” accanto all’indirizzo del sito anziché la scritta “Non sicuro” genera in lui molta più fiducia perché si sente più protetto pur non conoscendone probabilmente il reale significato;
  • la visibilità su Google. Già da tempo il motore di ricerca dà maggiore spazio ai siti dotati di certificato ssl nei suoi risultati di ricerca e questo avverrà sempre di più. A parità di autorevolezza compare quasi sempre prima un sito in https rispetto ad uno in http.

Quindi, oltre che per la sicurezza, diventa importante proteggere il proprio sito anche per un discorso di immagine e popolarità.

Già nel 2017 Google ha cercato, pian piano, di spingere i webmaster a rendere più sicuri i propri siti web, facendo comparire la dicitura “Non sicuro” nella barra degli indirizzi di Chrome, per quei siti sprovvisti di certificato ssl e  contenenti form di login o e-commerce.

 

 

Perché Google predilige l’https? La risposta vien da sé: l’https si traduce in una maggiore sicurezza dell’utente e per Google l’utente viene prima di tutto.

Questo però è stato solo il primo passo per abituare i webmaster e gli utenti al protocollo internet crittografato.

Da luglio 2018 infatti, il browser Chrome di Google ha iniziato a segnalare come “non sicura” qualsiasi pagina sprovvista di certificato ssl, indipendentemente dal suo contenuto.

Quindi anche un semplice blog sarà segnalato come non sicuro pur non costituendo alcun tipo di pericolo per l’utente.

L’intenzione è quella di rendere HTTPS il nuovo standard per la navigazione sul web.

 

Come dichiarato da Google:

“Chrome permetterà agli utenti di sapere immediatamente se il sito su cui stanno navigando è a rischio per la sicurezza o meno”

 

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fonte dell’articolo: WBWeb